Paolo

Il trasporto pubblico deve essere a disposizione delle scuole e dei posti di lavoro. Qui invece si ragiona del contrario, chiudere i secondi per venire incontro alle evidenti carenze del primo. Il mondo al contrario.

C’è una struttura commissariale in piedi, si occupi di mettere nelle condizioni Regioni ed enti locali di ampliare le proprie dotazioni, organici e orari. È molto ipocrita scaricare sui livelli più bassi le responsabilità sapendo benissimo che, con le norme ordinarie, qualsiasi gara richiede come minimo più di un anno.

Vanno individuati piccoli, limitati, ma strategici settori in cui liberare lo Stato dalle proprie, stesse, regole, che lo paralizzano al di là della mancanza di risorse. Se non servono a questo strutture commissariali e stati d’emergenza, non so davvero a cos’altro.